Lunedì, Settembre 06, 2010
   
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Centro Storico

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Il giro turistico attraverso il centro storico di Casale Monferrato non può partire che da Piazza Castello, dominata dall'imponente mole del forte, con la sua sagoma schiacciata tra il Po e il centro cittadino, è sicuramente il punto ideale dal quale partire per scoprire la città di Casale Monferrato.

 

Il Castello, caratterizzato da quattro torrioni ed è circondato da un profondo fossato, sorse nel 1352 come dimora principesca per opera di Giovanni II Paleologo e successivamente dopo essere stato ampliato nel '500 dai Gonzaga assunse il ruolo di struttura militare e difensiva con l'edificazione di poderose mura e dei quattro torrioni. All'ingresso sopra il portone principale della fortificazione, come simbolo del potere signorile, è presente un bassorilievo marmoreo raffigurante le insegne gentilizie dei signori del Monferrato: Aleramo, Paleologi e Gonzaga che nel corso dei secoli furono signori del Monferrato Il maniero fino a pochi anni fa era adibito come deposito militare e attualmente è in corso di restauro e di nuova destinazione. Nella parte retrostante si può effettuare una panoramica passeggiata sui camminatoi che offrono una vista bellissima sul Po e e nelle giornate più limpide sull'arco alpino dominato dal Monte Rosa. Il Castello, dopo un ulteriore trasformazione, fu per l'ultima volta teatro di guerra nel 1849 quando un manipolo di carabinieri e di volontari resistette per 3 giorni all'assedio degli Austriaci; a ricordo del fatto, nei giardini a lato del forte, venne eretto il “Monumento alla difesa” nel quale è raffigurata una giovane guerriera armata di lancia.

Sempre in Piazza Castello incontriamo il Teatro Municipale, fatto costruire nel 1785 dala Società dei Nobili sul luogo del “Trincotto”, il precedente teatro seicentesco, il cui sfarzo è stato restituito ai casalesi solo negli ultimi anni dopo un importante opera di restauro seguita ad un cinquantennio di oblio.
L'inteno, ricco di stucchi e dorature ha quattro ordini di palchi con un loggione. Scenografico il soffitto per l'affresco delle Muse di Angelo Moja: le cariatidi che reggono il palco reale sono opera di Abbondio Sangiorgio.

Scendendo da Piazza Castello per Via Saffi si arriva ai piedi della Torre Civica di Santo Stefano, il cui profilo inconfondibile domina il paesaggio urbano di Casale Monferrato. La base è dell'XI secolo, mentre la snella cella campanaria è una elegante soprelevazione cinquecentesca dovuta a Matteo Sanmicheli. In occasioni delle principali manifestazioni è possibile salire fino in cima per apprezzare il panorama sull'intera città di Casale Monferrato. Ai piedi della Torre sorge la Piazzetta di Santo Stefano, piccola e raccolta, vero e proprio fulcro della Casale medievale con la chiesa omonima e il Palazzo Ricci.

Elegante trait d'union tra la Torre Civica e il Duomo e animato cuore del centro cittadino è Piazza Mazzini, detta familiarmente “Piazza del Cavallo” dai casalesi in riferimento alla grande statua statua equestre che troneggia al centro: il monumento in bronzo, opera di Abbondio Sangiorgio (1843), è dedicato al re Carlo Alberto, raffigurato in antiche vesti romane. La piazza, tradizionale luogo d'incontro per tutti i casalesi, è chiusa dalle facciate neoclassiche del Palazzo Fornara e dell'ex Monastero di S.Orsola, e nel terzo sabato di ogni mese viene organizzato “Il Paniere”, il mercatino di prodotti alimentari biologici ed artigianale.

La centralissima Via Roma è la passeggiata preferita per i casalesi che vi si recano per gli acquisti e per le tradizionali “vasche”, A metà della via si innalza la rossa facciata dell'ex chiesa di Santa Croce, eretta per contenere un frammento della croce di Cristo. 

Della chiesa oggi resta solo il Chiostro di Santa Croce, ex convento Agostiniano fondato attorno al XII secolo, e nel corso dei secoli più volte ampliato, trasformato e destinato ad usi diversi. Dietro la facciata neoclassica del Magnocavalli (1758) si apre infatti il Chiostro con colonne di stili differenti e decorato con alcune lunette attribuibili all'Alberini, le quali sono ora custodite nel Museo Civico che qui ha sede.
Il suggestivo Chiostro di Santa Croce un tempo era decorato con alcune lunette attribuibili all'Alberini, le quali sono ora custodite nel Museo Civico che qui ha sede.

La Casale Barocca trova il suo culmine in Via Mameli, dove splendidi palazzi settecenteschi si susseguono senza sosta andando a costituire quella che probabilmente è la via più elegante di Casale nella quale si attestarono le residenze della nobiltà paleologa, che rimodellate nei secoli successivi, dal tardo rinascimento alla grande stagione settecentesca fino al neo-classicismo, esprimono le più colte e innovative tendenze dell'architettura casalese creando una scenografia decisamente suggestiva che esalta le migliori esperienze artistiche elaborate in città. Proprio in questa via troviamo, tra gli altri, Palazzo Treville, Palazzo San Giorgio attuale sede del Municipio e Palazzo Sannazzaro.