Giovedì, Luglio 29, 2010
   
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Terruggia

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La Terruggia odierna sorse nel Medioevo, feudo di importanti famiglie. Numerosi sono stati i ritrovamenti di antichi resti romani, in seguito risotterrati e quindi andati perduti.

In un diploma rilasciato nel secolo XIII dall'Imperatore Federico II il paese veniva ricordato col nome di Turricola. Alcuni studiosi sostengono che tale nome significhi "piccola terra"o "piccolo villaggio"; altri ritengono che stia ad indicare la torre effigiata nello stemma del Comune. La torre sorgeva dove ora c'è la piazza principale del paese; tuttavia in seguito alla sua distruzione, ne venne ricostruita una simile fuori dal paese. Tra le due ipotesi del significato di Terruggia la più attendibile è la seconda.

Chiesa  Parrocchiale di San Martino

Le origini risalgono al secolo XVI . Durante i lavori di restauro furono scoperte numerose tombe, tantochè i resti vennero riposti in un ossario posto ancora ora sotto il pavimento della chiesa. La facciata presenta un altorilievo dello scultore casalese Capra e raffigura S:Martino nell'atto di dividere il proprio mantello con il povero viandante.

Il campanile della Chiesa è alto 34 metri e su di esso sono poste 5 campane, un grande orologio ed un terrazzo dal quale si ammira il bellisssimo panorama delle colline del Monferrato. Il disegno del Campanile è dell'architetto Caselli.

La Chiesa di S.Grato

Interessante chiesetta barocca inaugurata nel 1724. E' un edificio a pianta ottagonale con cupola impostata su quattro archi, che ha uno sviluppo di circa otto metri di diametro.

Del Campanile, alto 17,50 mt, elegante completamento dell'insieme, si hanno ancora le campane conservate in una abitazione privata.

Pregevole la facciata con portale del periodo classico.

La Torre Veglio

XIX secolo, dominante sulle colline e sulla pianura circostante.

www.comune.terruggia.al.it