Giovedì, Settembre 09, 2010
   
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Lu Monferrato

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Le prime note scritte e documentate del paese di Lu risalgono ad una carta datata 3 ottobre 1028 . Ancora più antico appare essere l'insediamento di Mediliano - localizzato nel territorio comunale che costeggia il torrente Grana  - che trae le sue prime origini ancora in età imperiale romana, per poi consolidarsi con l'edificazione, nella seconda metà del V secolo, della Pieve di S. Giovanni, ancora oggi visitabile dopo il recente restauro.

Da allora Lu Monferrato ha pienamente vissuto le vicissitudini  storiche che hanno attraversato il territorio del Monferrato, a partire dai Marchesi Aleramici, sino ad arrivare alle lotte di potere signorile che hanno coinvolto il casato Savoia nel predominio sul territorio piemontese.

La conformazione morfologica e le origini storiche del nucleo urbano principale hanno fortemente condizionato i caratteri insediativi degli edifici.
Infatti, essendo Lu posizionata sulla sommità del colle più alto del circondario - dove evidenti erano le ragioni di difesa dell'abitato da incursioni esterne, ed in ragione della prevalente attività agricola dei suoi abitanti, il tessuto edilizio si presenta costituito per la maggior parte da fabbricati con spiccata tipologia di edilizia rurale, seguendo l'andamento della collina con una strutturazione urbana che si dipana concentricamente e dove si collocano gli edifici religiosi: tra questi le chiese di S. Maria Nuova, S. Nazario, S.Francesco, s. Giacomo, della Trinità e gli oratori di S. Giuseppe e San Biagio.
Nell' ars aedificandi  di Lu appare fortemente pervasivo l'uso del laterizio lasciato faccia  avista nella realizzazione della muratura portante, carattere proprio della tradizione piemontese, a cui fa da contrappunto l'incunearsi di opere realizzate con l'uso della cosidetta pietra da cantoni, ovvero blocchi di arenaria squadrata: tufo materiale fortemente caratterizzante il mpatrimonio edilizio esistente del Monferrato casalese.

Il concentrico risulta disseminato nel suo tessuto storico di edifici religiosi (chiese, cappelle,  ecc.): tra queste si ricordano le chiese di S. Maria Nuova, S. Nazario, di S. Francesco, di S. Giacomo,della Trinità e S. Croce e gli oratori di S. Giuseppe e di S. Biagio. Questi elementi architettonici connotano il tessuto urbano di Lu quali elementi di identificazione nel panorama  urbanistico monferrino. Altro elemento di caratterizzazione  del patrimonio edilizio esistente è l'uso e la grana dei materiali da costruzione; infatti nell'ars aedificandi di Lu appare fortemente pervasivo l'uso del laterizio lasciato faccia a vista nella realizzazione della muratura portante, carattere proprio della tradizione piemontese ed alessandrina, a cui fa da contrappunto l'incunearsi di alcuni casi di opere realizzate con l'uso della cosiddetta "pietra da cantoni" ovvero blocchi di arenaria squadrata (tufo), materiale fortemente caratterizzante il patrimonio edilizio esistente del Monferrato casalese.

Oggi Lu si presenta ai suoi visitatori come ridente centro collinare immerso nello spettacolare paesaggio del Monferrato, costituito da dolci poggi amorevolmente modellati dalla mano dell'uomo da cui si ricavano vini pregiati e rinomati prodotti tipici che costituiscono un'allettante meta per turisti ed estimatori dell'enogastronomia e del territorio.

Senza dimenticare che Lu, grazie alla posizione privilegiata di cui gode, sul crinale che delimita i bacini idrografici dei fiumi Po e Tanaro, viene ricordato dai "vecchi" come "Paese dall'aria fina"; non a caso nelle afose serate estive Lu è meta preferita di casalesi e alessandrini che cercano e trovano ristoro dalla calura. Non sono casuali le numerose citazioni letterarie di Umberto Eco, Rosetta Loy e Gianpaolo Pansa.

Il territorio comunale consente di percorrere itinerari diversi, da quello che sisnoda nella Valle del Grana, con possibilità di sosta in prossimità della sorgente di acqua sulfurea fino a raggiungere la Pieve di Mediliano.

Un altro percorso di estrema bellezza e suggestione è la passeggiata sulla strada panoramica Vecchia Lu-Cuccaro, che consente una visione che spazia dall' Appennino Ligure alla catena della Alpi. Questi ed altri suggestivi percorsi si snodano in un ambiente naturale e incontaminato, un modo per ritemprare prima lo spirito e poi le forze…attorno a un bel tavolo imbandito!

www.comune.lu.al.it

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