Lunedì, Settembre 06, 2010
   
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Frassinello

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Il toponimo Frassinello deriva da “fraxinus” (“frassino"). Alcuni collegano il nome alla presenza dei saraceni nella zona: secondo la Cronaca della Novalesa proprio in un "castro Fraxenedello" sarebbe stata annientata nel 964 un'orda di predoni saraceni.

I primi insediamenti nel Comune di Frassinello, di matrice romana, sorsero sulle aree del castello di Lignano e del vicino fondo rurale di Santa Maria, in posizioni collinari dominanti e poco distanti dal capoluogo. Una stele funeraria di epoca romana, conservata nel castello di Lignano, ricorda il defunto Lucio Herennio della tribù Pollia, censita nella IX Regio augustea.

L'abitato di Frassinello sorse nella posizione attuale solo in epoca tardo-medioevale.

Dal 1289 Frassinello fu feudo dei Nemours. L'estinzione della linea maschile del casato avverrà nel 1787 con Camilla Nemours, maritata al Conte Giuseppe Sacchi, da cui la successiva dinastia dei Sacchi-Nemours.

 

  Castello Sacchi-Nemours

Del X sec., ampliato nei secoli successivi, presenta una varietà di elementi architettonici. Il complesso ha una pianta a "C", con bel cortile e giardino. Elemento dominante la pietra da cantone.

  Castello di Lignano

Ha origini remotissime: fu villa rustica-gentilizia romana trasformata in fortilizio al tempo delle invasioni longobarde (V sec.). Oggi rinomata azienda agricola. Notevole la torre in stile romanico.

  Chiesa parrocchiale dell'Assunta

L'attuale impianto risale al 1650/60 e fu opera del can. Sebastiano Guala. All'interno pregevole organo Lingiardi e numerose tele e pale d'altare.

  Cappella di San Bernardo

Piccolo edificio campestre dalle belle forme barocche, a pianta esagonale, realizzato interamente in muratura di mattoni non intonacati; fu opera del can. Sebastiano Guala.

 

 

http://www.frassinello.it